Si cammina dentro il Desfiladero de los Gaitanes, un passaggio scavato dal Guadalhorce nel calcare giurassico: più di tre chilometri di lunghezza, pareti che arrivano a 300 metri e punti in cui la roccia si stringe a meno di dieci metri. Dal 1989 l'area è Paraje Natural e copre circa 2.016 ettari tra i comuni di Álora, Ardales e Antequera. Il Centro di Ricezione Visitatori si trova a Puerto de las Atalayas, 57,7 km da Málaga, 6 km dallo svincolo di Ardales e 51 km da Antequera.
La passerella originale la costruì la compagnia idroelettrica di El Chorro tra il 1901 e il 1905, per servire le dighe di Gaitanejo e El Chorro. Il nome arriva dal 1921, quando Alfonso XIII la percorse per inaugurare la diga del Conde del Guadalhorce. Poi il cemento si sbriciolò, gli incidenti mortali portarono alla chiusura e per decenni restarono solo tratti di passerella appesi alla parete. La Diputación de Málaga avviò il restauro completo nel febbraio 2014 e il percorso riaprì al pubblico a fine marzo 2015.
In tutto il tracciato misura 7,7 km, di cui 2,9 km di passerella e 4,8 km di sentieri: sul tratto sospeso si sta un'ora e mezza o due. Per l'intera visita l'operatore parla di 3-4 ore. Il casco viene consegnato all'ingresso e va restituito alla fine. Oltre il varco non trovi bagni, quindi pensaci prima di entrare. Il punto che mette in difficoltà più gente è il ponte sospeso, 105 metri sopra il fondo della gola.